Sentiero Troi Paian
Il sentiero Troi Paian in Val Gardena collegava la Valle Isarco a Venezia in epoca pre-cristiana. Riscoperto in tempi moderni, oggi è un meraviglioso percorso escursionistico.
Tour info
4 h 30 min
2 h
2 h 30 min
17 m
750 m
1125 m
1823 m
- Gennaio
- Febbraio
- Marzo
- Aprile
- Maggio
- Giugno
- Luglio
- Agosto
- Settembre
- Ottobre
- Novembre
- Dicembre
Introduzione
Il Troi Paian ha tanto da offrire: indicato agli appassionati di storia, è un sentiero lungo e gratificante, in grado di conquistare un pubblico ben più ampio e variegato. Dopo la salita iniziale che porta verso Balest, il sentiero si snoda placido e ombreggiato proprio sopra S. Giacomo, attraversando il bosco del Rasciesa in Val Gardena per poi scendere giù verso Laion. Lungo la via, gli escursionisti potranno godere di panorami magnifici, insieme al silenzio e alla pace assoluta tipici di questi boschi, ben lontani dalle località e dalle vie più trafficate.
Indicazioni
Dall'autostrada A22, prendi la SS242 verso Ortisei. Se scegli la via più breve, dovrai incamminarti dalla funivia Seceda, dove si trova il parcheggio. Chi opta per la versione più impegnativa del percorso può lasciare invece l'auto al parcheggio Central di Ortisei, per poi proseguire a piedi fino alla chiesa parrocchiale - il punto di partenza ufficiale del sentiero.
La Val Gardena è facilmente raggiungibile anche con i trasporti pubblici. La linea 350 porta ogni mezz'ora da Ponte Gardena o Chiusa fino a Ortisei – Fermata Sant'Antonio. Da qui, la cabinovia può essere raggiunta prendendo le scale mobili e il tunnel La Curta direttamente da Piazza Sant'Antonio.
Suggerimenti per alloggi
Descrizione
1° Tappa: Da Ortisei alla Chiesa di S. Giacomo
Nota: anche la versione più lunga del percorso può essere leggermente accorciata: basta prendere l'autobus (piccolo e di colore verde) che parte da Piazza S. Antonio.
Gli escursionisti più esperti, d'altro canto, potranno partire direttamente da Ortisei seguendo queste indicazioni: dalla chiesa parrocchiale, prosegui per la Strada Sacun, che sale verso S. Giacomo. Dopo appena 150 metri, la Via del Dialogo si biforcherà verso sinistra (Percorso n. 6). Segui il percorso n. 6 lungo il crinale del Col de Flam per circa 200 metri di dislivello, fino alla Chiesa di S. Giacomo. Ti ritroverai in un'ampia radura, affacciata direttamente sull'imponente Gruppo del Sassolungo: questo scorcio panoramico ti sembrerà quasi un dipinto, ed è uno dei migliori scatti fotografici che potrai ottenere in Val Gardena.
2° Tappa: S. Giacomo - Stazione intermedia Seceda
Continua a salire sul Sentiero n. 6 lungo i boschi, fino al punto panoramico Balest a un'altitudine di 1.823 metri. In direzione nord, ripidi pendii ghiaiosi si protendono verso la Val d'Anna, mentre su un'altura vedrai le povere rovine del Castello di Stetteneck – uno dei punti di interesse storico del Troi Paian.
Da Balest, scendi sul Percorso n. 8, un terreno pietroso sovrastato da pareti di nuda roccia, e prosegui finché non raggiungerai la zona boschiva. Il sentiero ti porterà verso l'Alpe di Furnes, dove si trova la stazione intermedia della cabinovia Seceda.
Questa prima tappa del percorso è la più ripida e faticosa di tutta l'escursione. Se vuoi passare direttamente alla successiva, prendi la funivia Seceda fino alla stazione intermedia e parti direttamente da lì.
3° Tappa: Stazione intermedia – Borgo di Laion
Dalla stazione intermedia, percorri verso nord il Sentiero n. 8. Raggiungerai in men che non si dica il ruscello Cuecenes. Cueciun in ladino significa “rosso” e c'è una ragione specifica alla base di questa scelta etimologica: le rocce sedimentarie sotto il Seceda, dette Arenaria della Val Gardena, sono di colore rossiccio.
Un piccolo ponte attraversa il ruscello, permettendoti di salire verso Col Ciarnacei, dove sono stati trovati preziosi artefatti.
Da qui, il percorso è ancora più facile: dentro il bosco del Resciesa, l'altitudine del Troi Paian resta infatti più o meno invariata. Prosegui per 3 km lungo il Sentiero n. 8, e approfittane per meditare e goderti la pace e la magia del bosco. Più avanti ti servirà infatti un po’ di concentrazione: la discesa che conduce verso la “Scala dei Gatti” include una gradinata piuttosto ripida, da percorrere con cautela e passo fermo.
Il percorso, di nuovo agevole, ti porterà sotto il Rasciesa attraversando i boschi che si estendono alle sue pendici. Prosegui sul sentiero segnalato n. 8 e ti ritroverai di fronte all'antico maso Ranatschhof (1413 m), menzionato di frequente negli archivi storici della zona.
Per proseguire l'escursione verso Laion, segui brevemente il Sentiero n. 8 e poi vira sul n. 8A. Dopo aver superato il maso Soragomp, continuerai a camminare verso est fino a Noflatsch (1,447 m). Da qui, la discesa comincia sul sentiero n. 34 diretto verso Ceves, e termina a Laion.
Al rientro, prendi il bus n. 351 che ti porta direttamente a Ortisei.
Curiosità storiche
Il sentiero Troi Paian non offre solamente la quiete e la bellezza della natura, ma anche qualche informazione interessante sul passato del territorio. In antichità, il Troi Paian era infatti una rotta commerciale tra la Valle Isarco e le miniere di ferro di Livinallongo del Col di Lana, a Belluno. Le miniere si trovavano vicino Fursil, ai piedi del Monte Pore, dove oggi sorge il paese di Colle Santa Lucia.
Lungo questa via sono stati trovati alcuni tra i manufatti più antichi della Val Gardena, incluso il pugnale di bronzo scoperto a Balest nel 1830, attribuito alla Cultura dei campi di urne della tarda Età del Bronzo. Il pugnale fu infatti datato intorno all'800 a.C. ed è attualmente custodito all'interno del Museo della Val Gardena.
Si presume inoltre che si usasse intrattenere scambi commerciali anche a Col Cianacei, dove pare fossero allestiti mercati di bestiame. Non molto lontano, vicino a Furnes, sono invece stati rinvenuti i resti di alcuni forni – termine da cui deriverebbe lo stesso toponimo della località.
Consigli da insider
Il borgo di Laion è collegato a Ortisei anche da un altro sentiero escursionistico: l’idilliaco Sentiero della Posta, o Poststeig, che attraversa boschi incantati e straordinari punti panoramici sulle Dolomiti. Il sentiero è l'ideale per gli amanti della natura che preferiscono optare per un percorso variegato.


Mappe
- Tabacco n. 05, Val Gardena. Le mappe Tabacco sono disponibili anche tramite l’app.
- AV map No. 52/I


















